Gestione rifiuti

Obiettivi e risultati

Nel corso degli anni, la linea che fissava il traguardo da raggiungere è stata ripetutamente superata e innalzata: già nel 2008 era stato raggiunto l’obiettivo dell’80% di raccolta differenziata, con una produzione di 80 kg/ab*anno di rifiuto residuo.
Oggi la raccolta differenziata si attesta all'85% con una produzione pro capite di rifiuto non riciclabile pari a 55 kg/abitante annui.
Per vedere nel dettaglio i dati, visita la pagina Risultati e premi del sito Contarina.

I risultati raggiunti sono testimoniati anche dai riconoscimenti ricevuti dai Comuni del territorio e dalle ottime performance che li hanno portati da anni ai vertici nazionali ed europei in termini di raccolta differenziata. Ma nuove sfide sono all’orizzonte: entro il 2022 i 50 Comuni del Consiglio di Bacino Priula si propongono di raggiungere il 96,7% di raccolta differenziata con una produzione di rifiuto residuo di soli 10 kg/ab*anno.
E’ di competenza del Consiglio di Bacino, infatti, l’individuazione degli obiettivi di raccolta differenziata e delle modalità per il loro conseguimento.


Le strategie

Per raggiungere i traguardi fissati, si è scelto di seguire un modello di gestione dei rifiuti dove la responsabilità dei soggetti coinvolti risulta centrale: dall’azione del singolo soggetto che separa correttamente i rifiuti prodotti, alla corretta raccolta e gestione del rifiuto da parte dei soggetti incaricati delle fasi successive. Il tutto in un’ottica strategica che segue il principio "Rifiuti Zero", promuovendo alternative efficaci all’utilizzo delle discariche e dei termovalorizzatori con l'obiettivo di far crescere nella società civile la consapevolezza riguardo i vantaggi sociali ed economici che si possono ottenere considerando i rifiuti una risorsa su cui sviluppare nuovi modelli e nuove opportunità di crescita, anche dell’occupazione. In tal senso i 50 Comuni del territorio nel 2013hanno aderito al movimento internazionale “Zero Waste”.
I risultati già raggiunti e il lavoro quotidiano svolto nell’interesse dei cittadini e dei Comuni dimostrano che ‘Rifiuti Zero’ è un modo intelligente di gestire i rifiuti, a livello industriale, civile ed economico, e non un'utopia. Questo rappresenta inoltre uno stimolo verso nuove sfide e a nuovi investimenti nella ricerca e nell’innovazione di processi e strumenti all’avanguardia. In questo modo il sistema di gestione integrata dei rifiuti si colloca perfettamente nell’alveo di una economia che assume una connotazione circolare: la gestione dei rifiuti infatti è in grado di dare un importante contributo alla ridefinizione di una progettazione di oggetti e imballaggi in grado di considerarne l'intero ciclo di vita, con l'obiettivo di essere sostenibile in tutte le sue fasi.

E’ a partire da questi presupposti che il Consiglio di Bacino Priula svolge il suo ruolo di garante dell’efficacia, efficienza ed economicità del servizio di gestione dei rifiuti di fronte a cittadini e amministrazioni comunali.


Le tariffe

Tra le funzioni di organizzazione e controllo che competono al Consiglio di Bacino Priula rientra anche l’approvazione del piano tariffario, in base al quale vengono determinate le Tariffe applicate all’utenza. Rispettando il principio comunitario “paga quanto produci”, a tutti gli utenti viene applicata la tariffa puntuale commisurata all’effettiva produzione di rifiuto, come avviene per gli altri servizi di rete (energia, gas, acqua, ecc.). Questo sistema incentiva i comportamenti virtuosi, come il compostaggio domestico, e rappresenta un fattore determinante nella riduzione della quantità dei rifiuti prodotti.

Ogni anno il Consiglio di Bacino determina tariffe unitarie e omogenee per il servizio di gestione dei rifiuti valide in tutti i 50 Comuni aderenti. Di seguito sono pubblicati i prospetti tariffari 2017:

Inoltre il Consiglio approva appositi Regolamenti che fissano le modalità organizzative del servizio e le modalità di applicazione delle Tariffe stesse. 

 

L’affidamento del servizio

I Consorzi Priula (delibera 25/2013) e Tv Tre (delibera 23/2013)  – ora integrati nel Consiglio di Bacino – hanno affidato il servizio di gestione integrata dei rifiuti a Contarina spa, società in house providing del Consiglio. L’affidamento in house è espressione del principio di auto-organizzazione o di autonomia istituzionale. Si tratta del principio, in virtù del quale gli enti pubblici, soprattutto gli enti locali dotati di un’autonomia costituzionalmente garantita, come i Comuni, possono organizzarsi nel modo ritenuto può opportuno per offrire servizi o per reperire le prestazioni necessarie alle loro finalità pubbliche.
L’espressione in house providing identifica il fenomeno di "autoproduzione" di beni, servizi o lavori da parte della pubblica amministrazione: ciò accade quando quest’ultima acquisisce un bene o un servizio attingendoli all’interno, senza ricorrere a terzi tramite gara e dunque al mercato.
A livello regionale, l’in house providing risulta la modalità di affidamento del servizio prevalente, scelta dal 63% dei Comuni veneti.
Anche nel territorio del Consiglio di Bacino Priula si è optato per questa forma di affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti. Tutte le attività di raccolta, trasporto, recupero e smaltimento dei rifiuti, compreso il controllo delle discariche dopo la chiusura sono state infatti affidate a Contarina spa, in quanto soggetto in possesso dei requisiti previsti per l’in house providing: si tratta di una società a capitale pubblico (la società infatti è totalmente di proprietà dei Comuni membri del Consiglio di Bacino), la cui attività è prevalentemente a favore del Consiglio stesso e su cui quest’ultimo esercita una sorta di amministrazione “indiretta”, attraverso il cosiddetto “controllo analogo” sull’attività della società affidataria.
La scelta di questa modalità di affidamento del servizio ha dimostrato di essere vincente sia dal punto di vista dell’efficacia nel raggiungimento degli obiettivi fissati, sia dal punto di vista dell’efficienza ed economicità del servizio.